MONOPOL VL

DESCRIZIONE E CAMPI D’IMPIEGO
Pittura semicoprente a base di resine acriliche in dispersione acquosa, impiegata come finitura per la protezione e decorazione di superfici murarie interne ed esterne esposte agli agenti atmosferici, anche precedentemente tinteggiate.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Prodotto privo di sfarinamento, anche dopo lunghe esposizioni, è caratterizzato da adesività e bagnabilità elevate tali da permetterne l’impiego su svariate superfici. Da un programma di ricerca sul comportamento di pitturazioni murarie esposte agli agenti atmosferici, svolto a livello universitario, è risultato tra i materiali definiti ad elevata durabilità per l’assenza di alterazioni riscontrabili nel tempo. La semicoprenza rende possibile l’ottenimento di finiture esteticamente pregiate (velature). E’ disponibile anche nella versione AM antimuffa – antialga.

DATI PER L’APPLICAZIONE
I supporti da trattare devono essere integri, senza parti in fase di distacco, privi di sostanze che possono ostacolare l’adesione del prodotto (oli, grassi), e molto importante asciutti; la presenza di umidità può provocare il distacco della finitura. Intonaci a base di leganti idraulici richiedono un tempo di stagionatura minimo di 30 gg. Supporti disaggregati e assorbenti, devono essere trattati preliminarmente con l’impregnante consolidante acrilico a solvente MONOPOL IMC o con l’isolante acrilico MONOPOL FIX (vedi schede tecniche). La mancata preparazione del supporto può provocare la comparsa di macchie anche dopo molto tempo dalla posa della pittura, dovute alla migrazione superficiale di sostanze solubili presenti nel supporto murario, specialmente se contenenti elevata quantità di cemento. Superfici interessate ad attacco microbico devono essere preventivamente sanificate con MONOPOL DMU (vedi scheda tecnica).
Trattandosi di una pittura semicoprente sul supporto deve preliminarmente essere sempre applicata almeno una mano di MONOPOL PAINT (vedi scheda tecnica), per evitare che la colorazione sottostante interferisca con quella della velatura; è così possibile trattare anche supporti con in opera precedenti pitture, purché aderenti, in tutti i casi dubbi provvedere alla loro asportazione per evitare successivi distacchi.
Il prodotto è diluito prima dell’utilizzo con acqua pulita max. 10 % in volume (1,5 litri d’acqua per ogni confezione), non eccedere nella diluizione per non ridurre gli spessori e con essi l’idoneità protettiva del rivestimento. L’applicazione si esegue a pennello, straccio o spugna, non a rullo; straccio e spugna possono essere passati sul prodotto pennellato ancora fresco per ottenere effetti estetici diversi. La tonalità cromatica finale è determinata dal quantitativo di prodotto applicato che dipende dal numero di strati, dalla ruvidità del supporto, dalla tecnica applicativa adottata, dalla manualità del decoratore. Trattandosi di una pittura semicoprente l’interruzione tra campiture deve avvenire in corrispondenza di elementi architettonici (marcapiani, grondaie), per evitare la formazione di giunte; se non è possibile è necessario evitare interruzioni e completare la decorazione dell’intero prospetto. Evitare di eseguire in parete campionature che potrebbero riconoscersi anche dopo averle ricoperte con la pittura coprente impiegata come sottotinta.
Il ciclo applicato deve sempre comporsi di almeno due mani, la prima di pittura sottotinta. Nel caso siano richieste effetti cromatici intensi limitare a due le mani di velatura, utilizzando la pittura sottotinta colorata, il trasparire della colorazione sottostante attraverso la velatura ne intensifica la cromia; la correlazione tra pittura e velatura deve essere provata prima della posa con specifiche campionature (da non eseguire in parete).
Applicare mani successive sulla precedente completamente essiccata (ca. 3 h a 25°C). Proteggere dalla pioggia battente fino ad essiccazione completa della pittura e comunque per le prime 48 h.
Operare a temperature comprese tra 10-30°C e con UR<85%, l’applicazione eseguita con elevata umidità ambientale può determinare la formazione di aloni traslucidi superficiali. Per la mano finale utilizzare prodotto di un unico lotto per evitare la possibilità di ottenere leggere differenze cromatiche. Per la pulizia degli attrezzi utilizzare acqua immediatamente dopo l’uso.

RESA
La resa varia in funzione dell’assorbimento e della ruvidità del supporto. Mediamente si trattano 8 – 10 m2/L per mano.

DATI TECNICI
Massa volumica: 1,25 kg/L
Residuo secco in massa: 51%
Residuo secco in volume: 36%
Viscosità tixotropica Resistenza all’abrasione umida: > 10000 cicli Gardner
Temperatura minima di stoccaggio: + 5°C
Stabilità a magazzino nelle confezioni originali: min. 12 mesi

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